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Una piazza per il finanziere scomparso nel 1975

Gaetano Cuocci morì di infarto, a soli 38 anni, dopo una colluttazione con alcuni contrabbandieri e l'inseguimento, a piedi, per le campagne. La cerimonia nello spiazzo antistante la Torre Saracena


27/09/2012 - TORRE RINALDA (Lecce) - La piazza di Torre Rinalda verrà intitolata domani, venerdì, alla memoria del maresciallo della guardia di finanza Gaetano Cuocci, vittima del dovere e della criminalità. Il finanziere, originario di San Ferdinando di Puglia, perse la vita il 16 novembre del 1975, all'età di 38 anni, nelle campagne della marina leccese a causa di un infarto. Dopo una breve colluttazione con alcuni contrabbandieri, ci fu un inseguimento a piedi per le campagne della zona e il cuore del militare cedette.
La cerimonia si svolgerà nello spiazzo antistante la Torre Saracena, venerdì 28 settembre, alle ore 11.30. Nell'occasione verrà dedicata una stele in suo onore. Parteciperanno il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, il prefetto di Lecce, Giuliana Perrotta, il comandante provinciale della guardia di finanza, colonnello Vincenzo Di Rella, il cavaliere Andrea Fasanella, presidente dell'Associazione Nazionale "Le vittime del Dovere d'Italia" (della criminalità e del terrorismo), e numerose altre autorità militari e civili.
La proposta di dedicare la piazza a Cuocci è partita dall'associazione Le Vittime del Dovere e della Guardia di Finanza ed è stata fortemente condivisa dall'amministrazione Comunale di Lecce. "Il nome del maresciallo Gaetano Cuocci - sottolinea il sindaco Paolo Perrone - resterà indelebilmente impresso nel libro della storia di questa terra e la sua abnegazione sarà d'esempio ai giovani che intendono impegnarsi nelle nostre forze armate a difesa delle istituzioni e di quei valori inalienabili, per la cui conquista furono in tanti a lottare e a morire"
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Pubblicato da: Giornale di Puglia
A Gaetano Cuocci sarà intitolata la piazza di Torre Rinalda, oggi la cerimonia

VENERDÌ 28 SETTEMBRE 2012 - TORRE RINALDA (Lecce) - A partire da oggi la piazza di Torre Rinalda avrà un nuovo nome. Lo spazio pubblico nella marina leccese sarà, infatti, intitolato alla memoria del maresciallo della guardia di finanza Gaetano Cuocci, vittima del dovere e della criminalità. Questa mattina la cerimonia nello spiazzo antistante la Torre Saracena.
Il finanziere perse la vita dopo una breve colluttazione e al termine di un lungo inseguimento con alcuni contrabbandieri. Durante la cerimonia, a cui prenderanno parte il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, il prefetto della Provincia di Lecce, Giuliana Perrotta, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Colonnello Vincenzo Di Rella, il cavaliere Andrea Fasanella, presidente dell'Associazione Nazionale "Le vittime del Dovere d'Italia" (della Criminalità e del Terrorismo), e numerose altre autorità militari e civili, verrà dedicata una stele in onore di Cuocci.
La proposta dell'Associazione Le Vittime del Dovere e della Guardia di Finanza di intitolare a Gaetano Cuocci una piazza di Torre Rinalda è stata fortemente condivisa dall'amministrazione comunale di Lecce.
"Il nome del maresciallo Gaetano Cuocci - sottolinea il sindaco Paolo Perrone - resterà indelebilmente impresso nel libro della storia di questa terra e la sua abnegazione sarà d'esempio ai giovani che intendono impegnarsi nelle nostre Forze Armate a difesa delle Istituzioni e di quei valori inalienabili, per la cui conquista furono in tanti a lottare e a morire".

Torre Rinalda: nasce Piazza Gaetano Cuocci

LECCE. La piazza di Torre Rinalda è stata intitolata questa mattina alla memoria del maresciallo della Guardia di Finanza Gaetano Cuocci, vittima del dovere e della criminalità. Il finanziere perse la vita dopo una breve colluttazione e al termine di un lungo inseguimento con alcuni contrabbandieri. La suggestiva cerimonia - alla quale hanno presenziato anche la vedova, Caterina Lofrese, e le sue tre figlie - si è svolta nello spiazzo antistante la Torre Saracena.
Nell'occasione è stata dedicata una stele in suo onore. Alla celebrazione hanno preso parte il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, il prefetto della Provincia di Lecce, Giuliana Perrotta, il Comandante regionale della Guardia di Finanza, Generale Franco Patroni, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Colonnello Vincenzo Di Rella, il cavaliere Andrea Fasanella, presidente dell'Associazione Nazionale "Le vittime del Dovere d'Italia" (della Criminalità e del Terrorismo), e numerose altre autorità militari e civili.
La proposta dell'Associazione Le Vittime del Dovere e della Guardia di Finanza di intitolare a Gaetano Cuocci una piazza di Torre Rinalda è stata fortemente condivisa dall'Amministrazione Comunale di Lecce. "Ci sono persone silenziose - ha detto il sindaco Perrone nel suo discorso - che vivono senza mai ricercare protagonismo alcuno, senza aspettative di trarre qualche pur minimo vantaggio, o la parvenza di qualche merito, perìti, poi, da veri e propri eroi nell'assolvimento del proprio dovere.
Gaetano Cuocci, maresciallo della Guardia di Finanza, morto a soli 38 anni lasciando nel dolore la moglie e tre figlie in tenera età, mentre cercava di contrastare e reprimere l'odioso fenomeno del contrabbando lungo la costa adriatica salentina, è uno di essi. Ed è doveroso, ricordare il sacrificio di questo valoroso militare pugliese, di cui andiamo orgogliosi, apprezzato dai commilitoni e dai superiori per le sue doti di lealtà, di grande umanità, come pure per l'attitudine all'attività lavorativa, rievocarne la figura, per restituire alla comunità la sua esaltante testimonianza di fedele servitore dello Stato".
"Ecco perché - spiega Perrone - l'Amministrazione Comunale di Lecce ha fortemente condiviso la proposta dell'Associazione Vittime del Dovere e della Guardia di Finanza di intitolare a Gaetano Cuocci una piazza di Torre Rinalda, dedicandogli altresì, in perenne ricordo, una stele commemorativa proprio lì dove si compì il sacrificio". "Il suo nome - conclude il sindaco Perrone - resterà indelebilmente impresso nel libro della storia di questa terra e la sua abnegazione sarà d'esempio ai giovani che intendono impegnarsi nelle nostre Forze Armate a difesa delle Istituzioni e di quei valori inalienabili, per la cui conquista furono in tanti a lottare e a morire. Ma servirà di monito a quanti verranno dopo di noi, ai quali vorremmo garantire una pacifica convivenza consegnando loro una società più giusta e più libera".

| Pubblicato da: Giornale di Puglia
Oggi a Torre Rinalda l'intitolazione della piazza principale al finanziere Gaetano Cuocci

28 Settembre 2012 - TORRE RINALDA (LE). Arriva una bella novità per il piccolo paese di Torre Rinalda, nel leccese: da oggi la piazza principale sarà intitolata alla memoria del maresciallo della guardia di finanza Gaetano Cuocci, vittima del dovere e della criminalità. Per quel che riguarda il finanziere, perse la vita dopo una breve colluttazione e al termine di un lungo inseguimento con alcuni contrabbandieri. Durante la cerimonia di questa mattina, a cui prenderanno parte il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, il prefetto della Provincia di Lecce, Giuliana Perrotta, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Colonnello Vincenzo Di Rella, il cavaliere Andrea Fasanella, presidente dell'Associazione Nazionale "Le vittime del Dovere d'Italia" (della Criminalità e del Terrorismo), e numerose altre autorità militari e civili, verrà dedicata anche una stele in onore di Cuocci. "Il nome del maresciallo Gaetano Cuocci" ha dichiarato il sindaco Paolo Perrone "resterà indelebilmente impresso nel libro della storia di questa terra e la sua abnegazione sarà d'esempio ai giovani che intendono impegnarsi nelle nostre Forze Armate a difesa delle Istituzioni e di quei valori inalienabili, per la cui conquista furono in tanti a lottare e a morire".

Pubblicato da: Giornale di Puglia
La piazza di Torre Rinalda intitolata al maresciallo Gaetano Cuocci

(28 settembre 2012) LECCE- La piazza di Torre Rinalda è stata intitolata questa mattina alla memoria del maresciallo della Guardia di Finanza Gaetano Cuocci, vittima del dovere e della criminalità. Il finanziere perse la vita dopo una breve colluttazione e al termine di un lungo inseguimento con alcuni contrabbandieri.
La suggestiva cerimonia - alla quale hanno presenziato anche la vedova, Caterina Lofrese, e le sue tre figlie - si è svolta nello spiazzo antistante la Torre Saracena. Nell'occasione è stata dedicata una stele in suo onore.
Alla celebrazione hanno preso parte il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, il prefetto della Provincia di Lecce, Giuliana Perrotta, il Comandante regionale della Guardia di Finanza, Generale Franco Patroni, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Colonnello Vincenzo Di Rella, il cavaliere Andrea Fasanella, presidente dell'Associazione Nazionale "Le vittime del Dovere d'Italia" (della Criminalità e del Terrorismo), e numerose altre autorità militari e civili.
La proposta dell'Associazione Le Vittime del Dovere e della Guardia di Finanza di intitolare a Gaetano Cuocci una piazza di Torre Rinalda è stata fortemente condivisa dall'Amministrazione Comunale di Lecce.
"Ci sono persone silenziose - ha detto il sindaco Perrone nel suo discorso - che vivono senza mai ricercare protagonismo alcuno, senza aspettative di trarre qualche pur minimo vantaggio, o la parvenza di qualche merito, perìti, poi, da veri e propri eroi nell'assolvimento del proprio dovere. Gaetano Cuocci, maresciallo della Guardia di Finanza, morto a soli 38 anni lasciando nel dolore la moglie e tre figlie in tenera età, mentre cercava di contrastare e reprimere l'odioso fenomeno del contrabbando lungo la costa adriatica salentina, è uno di essi. Ed è doveroso, ricordare il sacrificio di questo valoroso militare pugliese, di cui andiamo orgogliosi, apprezzato dai commilitoni e dai superiori per le sue doti di lealtà, di grande umanità, come pure per l'attitudine all'attività lavorativa, rievocarne la figura, per restituire alla comunità la sua esaltante testimonianza di fedele servitore dello Stato".  
"Ecco perché - spiega Perrone -  l'Amministrazione Comunale di Lecce ha fortemente condiviso la proposta dell'Associazione Vittime del Dovere e della Guardia di Finanza di intitolare a Gaetano Cuocci una piazza di Torre Rinalda, dedicandogli altresì, in perenne ricordo, una stele commemorativa proprio lì dove si compì il sacrificio".
"Il suo nome - conclude il sindaco Perrone - resterà indelebilmente impresso nel libro della storia di questa terra e la sua abnegazione sarà d'esempio ai giovani che intendono impegnarsi nelle nostre Forze Armate a difesa delle Istituzioni e di quei valori inalienabili, per la cui conquista furono in tanti a lottare e a morire. Ma servirà di monito  a quanti verranno dopo di noi, ai quali vorremmo garantire una pacifica convivenza consegnando loro una società più giusta e più libera".
GAETANO CUOCCI

Il Maresciallo Capo Gaetano Cuocci nacque a San Ferdinando di Puglia (BT) il 30 agosto 1937. All'età di 18 anni, V8 gennaio 1956, si arruolò nel Corpo della Guardia di Finanza. Al termine del corso di formazione per Allievi Finanzieri venne assegnato alla Compagnia di Merano (BZ) dove prese parte a diverse operazioni di servizio in un territorio, all'epoca, teatro di forti tensioni a causa della continua minaccia   terroristica   diffusa   nell'alto Atesino.
Successivamente, nel 1960, a seguito della frequenza del Corso per Allievi Sottufficiali presso la Scuola Sottufficiali della Guardia di Finanza, del Lido di Ostia, fu assegnato presso la 18A Legione di Roma.
Dopo aver ricoperto vari incarichi in diversi Reparti (dia sede, in virtù delle sue eccellenti e spiccate doti nel ricoprire incarichi di natura operativa, fu nuovamente trasferito dapprima presso la 15A Legione della Guardia di Finanza di Cagliari, nell'ambito della quale ricoprì l'incarico di Comandante della Brigata di Carloforte (CA), e, successivamente presso la 117A Legione di Taranto, in qualità di Comandante della Brigata di Pisticci (MT). Durante la permanenza in tede sede di servizio, il 5 gennaio 1966, si unì in matrimonio con la Signora Caterina Lofrese, dalla quale ebbe tre bambine.
Il 1° gennaio 1973, venne definitivamente trasferito presso il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Lecce.
Il 16 novembre l975, fu comandato di servizio, in qualità di capopattuglia, per la prevenzione e contrasto del contrabbando di tabacchi lavorati esteri lungo il tratto di costa nella zona di Torre Rinaldo.
Nel corso del servizio, intimò l'alt a due autovetture che procedevano a fan spenti, successivamente risultate rubate e cariche di sigarette di contrabbando.
I malviventi, per sottrarsi all'arresto, arrestarono la marcia dei veicoli e, dopo una breve colluttazione con i Finanzieri, riuscirono a darsi alla fuga a piedi nelle campagne retrostanti, inseguiti a lungo dai militari con alla testa il Maresciallo Capo Gaetano Cuocci il quale, stremato, venne colto da malore, decedendo poco dopo per infarto.

La piazza di Torre Rinalda intitolata al maresciallo della guardia di finanza Gaetano Cuocci

Venerdì 28 settembre si è svolta una suggestiva cerimonia militare a Torre Rinalda, Lecce, nel piazzale antistante la Torre Saracena. Alla presenza del Sindaco della città di Lecce, Dott. Paolo Perrone, del Prefetto di Lecce, del Comandante della Regione Puglia della Guardia di Finanza, Generale Franco Patroni, e di numerose autorità civili e militari, è stata inaugurata la stele, con conseguente intitolazione della piazza, al Maresciallo Capo della Guardia di Finanza Gaetano Cuocci, vittima dell’adempimento del dovere nel novembre 1975. Proprio quella piazza, da dove ebbe inizio la triste vicenda che portò alla perdita di Gaetano Cuocci a soli 38 anni, oggi lo ricorda e lo commemora. Particolarmente toccate e commuovente è stato l’intervento di una delle figlie, all’epoca ancora una bambina, che ha indirizzato al padre una lettera d’amore filiale, di rimpianto ma anche di orgoglio per il suo attaccamento al dovere.
Era il 16 novembre del 1975 quando Gaetano Cuocci era in servizio di pattuglia proprio a Torre Rinalda. Due auto di contrabbandieri si avvicinarono a fari spenti al posto di blocco, proseguendo la marcia nonostante l’intimazione a fermarsi. Da ciò scaturiva una colluttazione fra la Guardia di Finanza ed i malviventi che alla fine abbandonavano le auto, dandosi alla fuga nelle campagne. Impavido, il Maresciallo Capo Gaetano Cuocci guidava l’inseguimento a piedi, fino a quando, inaspettatamente, il suo cuore cedeva a causa di un  infarto.
La città di Lecce, in collaborazione con la Guardia di Finanza, l’Associazione delle Vittime del Dovere e della stessa famiglia di Gaetano Cuocci, ha fortemente voluto ricordare l’eroe, intitolandogli quella stessa piazza dove si consumò la sua impresa e la sua vita, perché il suo sacrificio non sia stato vano e viva costantemente nella memoria dei posteri.
Suggestivi sono stati anche gli intermezzi musicali offerti dalla banda della Guardia di Finanza, composta da personale del corpo di indubbio talento artistico.

di Cosimo Enrico Marseglia del Corriere Salentino
 
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