Comunicati Stampa - Associazione Nazionale Onlus LE VITTIME DEL DOVERE D'ITALIA

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Civita Castellana, Silvano Rovetini: il 7 luglio alle ore 18.30 l’intitolazione della via alla Vittima del Dovere
A 43 anni dalla scomparsa del Maresciallo Capo Silvano Rovetini, Vittima del Dovere della Guardia di Finanza, si svolgerà la cerimonia di intitolazione della via che porterà il suo nome a Civita Castellana. Il 7 luglio alle ore 18,30, sarà intitolata ufficialmente la via nella zona di recente costruzione in località San Giovanni.

L’amministrazione comunale invita la cittadinanza a partecipare alla cerimonia, alla quale presenzieranno il sindaco di Civita Castellana, Gianluca Angelelli, il Presidente dell’Associazione Nazionale Onlus “Le Vittime del Dovere d’Italia” e le autorità militari della Guardia di Finanza. Il Maresciallo Capo Silvano Rovetini alle 14,20 del 7 luglio del 1972 mentre era in servizio per la repressione del contrabbando, perdeva la vita in un incidente d’auto lungo la strada statale Flaminia.
06/07/2015
Civita Castellana - Domani 7 luglio la cerimonia per il 43esimo anniversario della scomparsa nel quartiere San Giovanni
Una via per il maresciallo della finanza Silvano Rovetini
Civita Castellana – Con una semplice ma significativa cerimonia alle 18.30 di domani 7 luglio verrà intitolata una strada nel quartiere San Giovanni del comune di Civita Castellana al maresciallo capo della guardia di finanza Silvano Rovetini, vittima del dovere.
Alla cerimonia, organizzata dal comando provinciale della guardia di finanza di Viterbo, dall’amministrazione comunale di Civita Castellana e dall’Associazione Nazionale Onlus “Le Vittime del Dovere d’Italia”, saranno presenti oltre alla famiglia del maresciallo capo Rovetini, le locali autorità civili, militari e religiose e il comandante provinciale della guardia di finanza Alfonso Amaturo.
La cerimonia coincide con il 43esimo anniversario della scomparsa del militare, caduto nell’adempimento del dovere, durante un servizio anticontrabbando in data 7 luglio 1972.
CIVITA CASTELLANA – Con una semplice ma significativa cerimonia alle 18.30 di domani 7 luglio verrà intitolata una strada nel quartiere San Giovanni al Maresciallo Capo della Guardia di Finanza Silvano Rovetini, vittima del Dovere. Alla cerimonia, organizzata dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Viterbo, dall’amministrazione comunale di Civita Castellana e dall’associazione nazionale Onlus “Le Vittime del Dovere d’Italia”, saranno presenti oltre alla famiglia del Maresciallo Capo Rovetini, le locali autorità civili, militari e religiose e il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Colonnello Alfonso Amaturo. La suggestiva cerimonia coincide con il 43° anniversario della scomparsa del militare, caduto nell’adempimento del dovere, durante un servizio anticontrabbando in data 7 luglio 1972.
GUARDIA DI FINANZA: SI COMMEMORA LA FIGURA DEL MARESCIALLO ROVETINI, VITTIMA DEL DOVERE
06/07/2015 : 11:23
(NewTuscia) – CIVITA CASTELLANA - Con una semplice ma significativa cerimonia alle 18.30 di domani 7 luglio verrà intitolata una strada sita nel quartiere San Giovanni del Comune di Civita Castellana al Maresciallo Capo della Guardia di Finanza Silvano Rovetini, Vittima del dovere.
Alla cerimonia, organizzata dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Viterbo, dall’Amministrazione comunale di Civita Castellana e dall’Associazione Nazionale ONLUS “Le Vittime del Dovere d’Italia”, saranno presenti oltre alla famiglia del Maresciallo Capo Rovetini, le locali Autorità Civili, Militari e Religiose ed il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza - Col. Alfonso Amaturo.
La suggestiva cerimonia coincide con il 43° anniversario della scomparsa del Militare, caduto nell’adempimento del dovere, durante un servizio anticontrabbando in data 7 luglio 1972.
Martedí 7 luglio 2015, ore 16:52
GDF: Viterbo, ricordata la figura del Maresciallo Capo Silvano Rovetini
Il Comune di Civita Castellana intitola una via cittadina alla memoria del valoroso sottufficiale che nei difficili anni del contrabbando di “bionde” aveva portato a termine numerose operazioni prima di perire in servizio per un tragico incidente stradale
Gabriel Romitelli

Con una semplice ma significativa cerimonia di commemorazione tenutasi a Civita Castellana (VT), è stata oggi ricordata la figura del Maresciallo Capo Silvano Rovetini caduto nell’adempimento del dovere il 7 luglio di 43 anni fa.
Alla ricorrenza, organizzata dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Viterbo e che ha visto l’intitolazione di una strada cittadina alla memoria del valoroso sottufficiale, erano presenti le locali Autorità civili militari e religiose, nonché i rappresentanti della ONLUS “Vittime del Dovere d’Italia”.
Il Maresciallo Capo Rovetini, sposato e padre di due bambini ancora in tenera età, perse la vita a soli 38 anni durante un tragico incidente stradale avvenuto sulla via Flaminia alle porte di Roma, mentre si trovava a bordo di un’autovettura del Corpo condotta dall’Appuntato Giacomo Azzaretto con il quale stava eseguendo un servizio anti-contrabbando.
Nei primi anni ’70, infatti, il fenomeno del contrabbando di sigarette imperversava su tutta la Penisola e il M.C. Rovetini, uno dei sottufficiali più in vista sul quel difficilissimo fronte operativo, si era già distinto in numerose quanto brillanti operazioni che lo avevano visto protagonista di altrettanti sequestri di “bionde” per un quantitativo stimabile in circa 90 tonnellate.
Per il suo indiscusso coraggio, il suo raro attaccamento al dovere e le sue eccellenti capacità investigative, il M.C. Rovetini aveva già ricevuto durante la sua carriera ben 13 “Encomi Solenni” nonché una promozione straordinaria per benemerenze di servizio, circostanze queste che lo avevano certamente identificato come uno dei migliori sottufficiali del Corpo.
In quel tragico pomeriggio, il Maresciallo Capo Rovetini e il suo collega si trovavano a bordo di un’Alfa Romeo del proprio Reparto dove stavano rientrando da un normale servizio, ma all’altezza del Km. 24.700 della via Flaminia vennero violentemente investiti in uno scontro frontale da un’altra auto che, procedendo in senso opposto a forte velocità, usciva dal proprio senso di marcia invadendo completamente la corsia opposta.
Il M.C. Rovetini e il conducente dell’auto che causò l’incidente morirono sul colpo mentre l’App. Azzaretto, estratto dai Vigili del Fuoco tra le lamiere contorte dopo non poche difficoltà, verrà ricoverato in condizioni critiche a causa delle numerose fratture e ferite riportate durante la violentissima collisione.
 
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