Estratto L.Bilancio Art.32 - Associazione Nazionale LE VITTIME DEL DOVERE D'ITALIA

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Estratto L.Bilancio Art.32

BENEFICI PER LE VITTIME DEL DOVERE
APPROVATO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI
COMMISSIONE BILANCIO NELLA SEDUTA DEL 23 NOVEMBRE 2016
 
ART. 32.
Dopo il comma 1 inserire il seguente:
  «2. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, ai trattamenti pensionistici spettanti alle vittime del dovere ed ai loro familiari superstiti, di cui alla legge 13 agosto 1980, n. 466, alla legge 20 ottobre 1990, n. 302, ed all'articolo 1, commi 563 e 564, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, si applicano i benefici fiscali di cui all'articolo 2, commi 5 e 6, della legge 23 novembre 1998, n. 407, e dell'articolo 3, comma 2, della legge 3 agosto 2004, n. 206, in materia di esenzione dall'imposta sui redditi.
Conseguentemente, alla Tabella A, voce Ministero dell'economia e delle finanze apportare le seguenti riduzioni:
   2017: –81.178.830; 
   2018: –181.591.830; 
   2019: –166.321.830.
32. 1. Sottanelli, Rabino, D'Agostino, Vezzali.
APPROVATO
Legge 23 novembre 1998, n. 407 (in G.U., 26 novembre, n. 277)
Nuove norme in favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA
Art. 2
  • 5. Il trattamento speciale di reversibilità corrisposto ai superstiti dei caduti non concorre a formare il reddito imponibile ai fini dell'IRPEF; sul trattamento speciale e’ corrisposta l'indennità integrativa speciale con decorrenza dalla data di liquidazione del predetto trattamento e senza corresponsione di somme a titolo di rivalutazione o interessi anche se il beneficiario percepisca tale indennità ad altro titolo. Per l'attuazione del presente comma è autorizzata la spesa di lire 1.823 milioni per l'anno 1998, di lire 226 milioni per l'anno 1999, di lire 229 milioni per l'anno 2000 e di lire 232 milioni annue a decorrere dall'anno 2001.
  • 6. Le pensioni privilegiate dirette di prima categoria erogate ai soggetti di cui all'art. 1, comma 2, che siano anche titolari dell'assegno di superinvalidità di cui all'art. 100 del citato testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1973, n. 1092 e successive modificazioni, non concorrono a formare il reddito imponibile ai fini dell'IRPEF. Per l'attuazione del presente comma e’ autorizzata la spesa di lire 1.952 milioni per l'anno 1999 e di lire 122 milioni annue a decorrere dall'anno 2000.
 
LEGGE 3 agosto 2004, n. 206
Nuove norme in favore delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice. (GU n.187 del 11-8-2004 )
note: Entrata in vigore del provvedimento: 26/8/2004
vigore dal: 26-8-2004 al: 31-12-2006
Testo in vigore dal: 1-1-2015
(agg.3)
Art. 3
  • 1A tutti coloro che hanno subito un'invalidità permanente di qualsiasi entità e grado della capacità lavorativa, causata da atti di terrorismo e dalle stragi di tale matrice, e ai loro familiari, anche superstiti, limitatamente al coniuge ed ai figli anche maggiorenni, ed in mancanza, ai genitori, siano essi dipendenti pubblici o privati o autonomi, anche sui loro trattamenti diretti é riconosciuto un aumento figurativo di dieci anni di versamenti contributivi utili ad aumentare, per una pari durata, l'anzianità pensionistica maturata, la misura della pensione, nonché il trattamento di fine rapporto o altro trattamento equipollente. A tale fine e' autorizzata la spesa di 5.807.000 euro per l'anno 2004 e di 2.790.000 euro a decorrere dall'anno 2005.
    1-bis. Ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti spetta, a titolo di trattamento equipollente al trattamento di fine rapporto, un'indennità calcolata applicando l'aliquota del 6,91 per cento ad un importo pari a dieci volte la media dei redditi, da lavoro autonomo ovvero libero professionale degli ultimi cinque anni di contribuzione, rivalutati, ai sensi dell'articolo 3, comma 5, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 503, aumentata del 7,5 per cento. La predetta indennità é determinata ed erogata in unica soluzione nell'anno di decorrenza della pensione.
    ((1-ter. I benefici previsti dal comma 1 spettano al coniuge e ai figli dell'invalido, anche se il matrimonio é stato contratto o i figli sono nati successivamente all'evento terroristico. Se l'invalido contrae matrimonio dopo che il beneficio è stato attribuito ai genitori, il coniuge e i figli di costui ne sono esclusi)).
  • 2. La pensione maturata ai sensi del comma 1 é esente dall'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF).  

ATTENDIAMO ORA, EVENTUALI VARIAZIONI AL SENATO, RITRASMISSIONE ALLA CAMERA DEI DEPUTATI CON VOTAZIONE FINALE , - CONTROLLO DI LEGITTIMITA’ - E PUBBLICAZIONE IN GAZZETTA UFFICIALE.
 
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