Lacrime Divine - Associazione Nazionale Onlus LE VITTIME DEL DOVERE D'ITALIA

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Lacrime Divine

Eventi > Cerimonie > 2016 > Udienza Papale
Madonna delle Lacrime
Siracusa
Madonna delle Grazie
S. Giovanni Rotondo
Roma – 5 maggio 2016 alle 18 - Basilica Vaticana.-
“Veglia per «asciugare le lacrime» condivisa con Papa Francesco”

    Hanno partecipato alla Veglia «per asciugare le lacrime per quanti hanno bisogno di consolazione», presieduta da Sua Santità Papa Francesco;
-la famiglia Pellegrino segnata dal dramma del suicidio di uno dei figli;
-la storia di Felix Qaiser, un rifugiato politico, giornalista pakistano appartenente alla minoranza cattolica presente nel Paese, scappato in Italia per mettere al sicuro la sua famiglia;
-la vicenda personale di Maurizio Fratamico e del fratello gemello Enzo, la cui conversione segna anche la storia di Maurizio, che da giovane, pur avendo tutto in termini materiali, aveva smarrito il senso della vita, ritrovato solo poi grazie alla fede e le lacrime della madre.
     Per l’occasione è stata esposta alla venerazione dei fedeli il reliquiario della Madonna delle lacrime di Siracusa, mese di maggio dedicato a Maria madre di Dio.
     Preghiera e storie di vita, bagnate da lacrime e asciugate dalla fede, scandite dalla Veglia di preghiera con Sua Santità Papa Francesco per esprimere l’opera di misericordia spirituale “consolare gli afflitti”.
     Durante la celebrazione Sua Santità Papa Francesco ha distribuito come simbolo di conforto e speranza, l’Agnus Dei, un oggetto antichissimo di devozione da lui benedetto, usato in particolare durante gli Anni giubilari. Realizzato con cera d’orata in forma di un ovale, l'Agnus Dei donato dal Papa reca da un lato l'impronta dell'Agnello Pasquale e dall'altro il logo del Giubileo della Misericordia.
     Le grandi sofferenze per le tragedie vissute di infinite storie umane hanno indotto a ricevere l'Agnus Dei direttamente dalle mani del Santo Padre Papa Francesco le 10 persone che rappresentano, tutti coloro che portano sulle spalle storie umane di grande e profonda sofferenza:
  • la presidente dell'associazione “Figli in Cielo” che ha perso prematuramente un figlio;
  • i feriti e familiari di coloro che hanno perso un congiunto durante lo svolgimento del proprio lavoro nell’adempimento del dovere, portate dal presidente dell'Associazione Nazionale Onlus “Le Vittime del Dovere d’Italia”;
  • le famiglie di coloro che si sono viste strappare un figlio da un incidente stradale, portate dalla presidente dell'associazione “Vittime della Strada”;
  • il diacono Eugène, un giovane proveniente dal Ruanda, che nel corso del genocidio del 1994 ha perso molti familiari; 
  • Angelo, che ha vissuto il dramma del carcere per reati legati alla camorra e alla malavita; 
  • Agostino, caduto vittima del gioco d'azzardo;
  • Angelo, un ex-senza tetto;
  • le storie di lacrime asciugate e versate di donne, nel triplice ruolo di mogli, madri e nonne, rappresentate dalla signora Mariella;
  • in rappresentanza delle religiose impegnate in varie missioni, Suor Silvana, impegnata nel mondo della scuola; 
  • un’infermiera, Alessia, che ogni giorno accudisce i malati terminali;
     Storie di drammi ma anche di rinascite, a partire proprio da quelle lacrime che, cadute nel terreno del dolore si sono impastate alla fede e hanno trasformato deserti esistenziali in giardini di speranza. 
 
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