Photo Gallery - Associazione Nazionale Onlus LE VITTIME DEL DOVERE D'ITALIA

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Eventi > Cerimonie > 2013 > 2^ Giornata Nazionale
UDIENZA DAL PAPA - 22 Maggio 2013
MESSA SOLENNE ALLE VITTIME DEL DOVERE - 24 Maggio 2013
DISCORSO DI RINGRAZIAMENTO DEL PRESIDENTE ASSOCIAZIONE NAZIONALE ONLUS "LE VITTIME DEL DOVERE D'ITALIA"

Signori e Signore, Presidenti, Autorità Politiche, Prefetti, Generali, Autorità Militari e Civile di ogni ordine e grado, buongiorno e grazie di aver  aderito a questa giornata Solenne in memoria delle Vittime del Dovere.
Siamo qui oggi ospiti di questa Storica e prestigiosa Basilica - Santa Maria degli Angeli - luogo di preghiera e di fedema anche luogo di tanta commozione e di lacrime piante, non con tristezza ma, con consapevole orgoglio per le centinaia di colleghi che qui sono stati condotti a spalla dai propri cari, avvolti nel tricolore al passo del Silenzio, per un ultimo solenne momento di unione divenendo un esempio per la nazione intera; rivolgo a Voi un sentito Grazie;
Ringrazio S. E. Mons. Paolo MANCINI Segretario Generale del Vicariato di Roma ed il Parroco Don Franco Cutrone, per averci accolti e per aver permesso di celebrare quest’oggi, qui,  la 2^Edizione – Giornata Naz/le dedicata alle Vittime del Dovere dell’Italia Feriti o Caduti nell’Adempimento del Dovere, dedicata al Ricordo dei Valorosi e dei Valori che, nonostante il forte degrado morale che contraddistingue l’attuale periodo storico, sopravvivono e continuano a spronare la parte migliore della nostra società.
Un sincero grazie a Sua Ecc.za il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per la Sua personale partecipazione e sensibile vicinanza da sempre manifestata nei confronti delle Vittime del Dovere e dei Loro familiari, nonché nei confronti dell’Associazione Nazionale  “Le Vittime del Dovere d’Italia”, che ormai da anni si prodiga e svolge attività a sostegno dei familiari delle vittime decedute e dei feriti appartenenti allo Stato, e che puntualmente concede un Suo personale riconoscimento in onore, sia della prima che, di questa seconda giornata organizzata in memoria di chi ha sacrificato la propria vita per lo Stato e di chi, pur essendo, qui oggi,  in questa giornata ne porta i segni vivi sulla propria pelle, segno che Noi chiamiamo – sminuendola - ferita, ma che in realtà è sinonimo di eccellenza, di legalità ed onestà.
Grazie a tutte le Istituzioni, Politiche ed Ecclesiali, per aver reso possibile, prima la programmazione ed oggi, la realizzazione di una giornata di raccoglimento, di preghiera e di riflessione con le Vittime del Dovere dello Stato Italiano, ed un grazie, ancora più forte,  per aver reso possibile la condivisione di questo momento, anche, con le Amministrazioni dello Stato, ed in particolare per averci fatto ottenere l’Onorevole quanto Autorevole Udienza Generale da Sua Santità Papa Francesco per il 22 Maggio 2013.
Grazie per averci permesso di programmare e portato a compimento la celebrazione della Santa Messa Solenne nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, qui in Roma,  per aver realizzato una così pregevole Cerimonia dedicata a tutte le Vittime del Dovere d’Italia ed averla fissata il 24 maggio 2013,  con il conforto delle Istituzioni.
“IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO HA CONCESSO ALLA - 2^ EDIZIONE - GIORNATA NAZIONALE DEDICATA ALLE VITTIME DEL DOVERE D’ITALIA FERITI O CADUTI NELL’ADEMPIMENTO DEL DOVERE UNA MEDAGLIA QUALE SUO PREMIO DI RAPPRESENTANZA”
   Quest’Associazione Nazionale “Le Vittime del Dovere d’Italia” grazie alla particolare condivisione e contributo manifestato dagli Uffici Vittime del Dovere del Ministero dell’Interno e della Difesa per le cerimonie effettuate in Roma, manifesta un vivo ringraziamento per la fattiva collaborazione, per cui, ringraziamo il Presidente della Repubblica  per la sua vicinanza che ha voluto dimostrare con la medaglia Premio di Rappresentanza della Presidenza della Repubblica alla celebrazione della 2^ Edizione – Giornata Nazionale dedicata alle Vittime del Dovere dell’Italia.
• Rivolgo un sincero grazie a tutte le Autorità Politiche Senatori, Onorevoli  ai Comandanti Generali e Capi di Stato Maggiore della Difesa, delle FF.AA., delle FF.PP.,  ad ordinamento Militare e Civile,  nonché dei VV. FF. e ai loro delegati tutti. intervenuti;
• Ed infine,  rivolgo un sincero grazie per la partecipazione a tutti i Dirigenti e Funzionari Ministeriali,  agli appartenenti alle FF.AA., alle FF.PP. e ai VV.FF. alle Presidenze Nazionali delle Associazioni d’Arma e Combattentistiche intervenuti con i loro Labari, a tutti voi presenti che avete voluto assistere alla celebrazione della 2^Edizione - Giornata Naz/le dedicata alle Vittime del Dovere dell’Italia, Caduti o Feriti nell’Adempimento del Dovere.
• Un, caloroso ed affettuoso, saluto,  sempre memore e grato, ai familiari delle Vittime decedute, a tutti i Feriti, e loro familiari, del Terrorismo e delle stragi, della Criminalità, della Mafia e del Dovere, qui presenti giunti da ogni parte d’Italia nonostante le proprie sofferenze, anche in rappresentanza di chi non è fra noi oggi qui. Importante ed encomiabile è la vostra partecipazione,  unitamente a tutti i rappresentanti delle Istituzioni.
• Insieme abbiamo voluto ricordare degnamente la memoria degli Eroi d’Italia, nella Basilica dedicata a Santa Maria degli Angeli dove abbiamo ascoltato con grande commozione e riflessione la celebrazione di questa Santa Messa per la commemorazione delle nostre Vittime – Caduti e Feriti nonché i figli, padri, fratelli e colleghi che hanno pagato con la vita l’adempimento del proprio dovere, per difendere la legalità, la giustizia la collettività, nonché le Istituzioni – divenutetali per mano della Criminalità e del Terrorismo.
Nessuno dei nostri cari, oggi ricordati nell’intimo silenzio del nostro cuore e con le preghiere di questa Santa Messa, avrebbero voluto essere definiti o ricordati quali Eroi,  piuttosto avrebbero scelto la qualifica di umili e semplici servitori dello Stato.
I Nostri Umili Grandi Eroi, in vita, persone comuni con quotidiani problemi familiari,  alle prese con i figli,  con le mogli, con le madri e i padri, sono divenuti stelle nel nostro firmamento, sacrificando la loro stessa vita in nome della Giustizia. A LORO IL NOSTRO GRAZIE.
Ognuno di Loro deve divenire monito esemplare per le future generazioni,  giacché viviamo in un momento storico che ci obbliga di ricordare i nostri cari, che ci obbliga a fare un passo indietro per ritornare agli antichi quanto attuali, e sempre eterni, valori della famiglia sede e culla d’affetto, d’amore, ma soprattutto di sviluppo sociale; Mi auguro che questa fondamentale istituzione sociale ritorni ad essere centro di legalità.
Per tali ed importanti motivi mi rivolgo umilmente al Governo che oggi più che mai dovrebbe mettere in atto tutti quei provvedimenti, in parte già esistenti, di natura assistenziale e di giustizia - in qualsiasi loro forma - per i nostri Feriti e per i Loro familiari, e al contempo disporre ed attuare mirate azioni investigative, e rigide misure repressive nei confronti di chi delinque, in modo che tali soggetti non rimangano impuniti, e per evitare di indurre costoro al solo pensiero di poterla fare franca! - È un’atroce ed ulteriore sofferenza inflitta alle vittime e alle loro famiglie non potere constatare la reale applicazione della legge e di conseguenza della giustizia: NESSUNO SI PUO’ PERMETTERE DI TOGLIERE LA VITA AD UN SUO SIMILE, NE TANTOMENTO DI FERIRLO IN QUALSIVOGLIA MODO,  MORALE  O  FISICO, rimanendo impunito.  
Quest’Associazione, anche in questo momento di particolare raccoglimento, vuole mettere in risalto la volontà da molto tempo manifestata dalle Vittime e familiari tutti, il quale auspicano il superamento di ogni criticità relativa all’iter burocratico dell’attuazione di tutte le norme in corso di elaborazione a favore delle “Vittime del Dovere ed equiparati, Vittime del Dovere, della Criminalità e del Terrorismo”, in modo omogeneo per i feriti e loro familiari e per i familiari dei deceduti.  
Oggi, nella massima solennità di questa cerimonia, “Le Vittime del Dovere dell’Italia” hanno voluto donare alla storica Basilica, di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri  di Roma – Basilica di Stato - luogo di preghiera - soprattutto per coloro che avvolti nel tricolore hanno percorso l’ultimo viaggio terreno - un quadro raffigurante la Madonna delle Grazie, con ivi incisa la divina preghiera dedicata alle Vittime del Dovere dell’Italia e del mondo, una preghiera rivolta a Dio affinché ascolti le nostre suppliche. - Preghiera di altissima e serissima riflessione sulle condizione delle Vittime Ferite o Decedute, affinché la Madonna ci insegni a pregare con il cuore per un mondo più giusto e fraterno, pieno d’amore, reprimendo e cancellando ogni forma odio.  Desideriamo che tutti onorino l’immagine Santa della Madonna, nel ricordo imperituro delle Vittime del Dovere. - Per concludere ed onorare l’eccezionalità di tale evento, voglio ringraziare, ancora una volta, non solo S.E. il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per averci profondamente onorati con la Medaglia Premio, ma ringraziare personalmente tutti voi presenti, che partecipando numerosi avete conferito a questa giornata un alto valore umano e spirituale.
GRAZIE

Andrea Cav Fasanella

 
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