Vittime Criminalità & Terrorismo - Associazione Nazionale LE VITTIME DEL DOVERE D'ITALIA

Cerca nel sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

Vittime Criminalità & Terrorismo

Legislazione > Prospetti Informativi > Forze di Polizia

Il FAC-SIMILE  della domanda è disponibile presso questa Presidenza Associazione Nazionale Onlus "Le Vittime del Dovere d'Italia"- richiedere direttamente a: info@levittimedeldovereditalia.it

VITTIME DEL TERRORISMO E DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA
APPARTENENTI A : CARABINIERI - GUARDIA DI FINANZA - POLIZIA DI STATO - POLIZIA PENITENZIARIA -  CORPO  FORESTALE  DELLO STATO  - VIGILI  DEL FUOCO -  VIGILI  URBANI

Chi può presentare l'istanza per il riconoscimento di
"Vittima della Criminalità Organizzata e del Terrorismo"


il militare  o agente ferito nell'adempimento del dovere:

  • L'istanza può essere presentata da coloro che abbiano subito un'invalidità permanente in servizio e in attività di servizio o se lo stesso si trovi  in pensione e che abbia subito un'invalidità permanente durante il servizio e in attività di servizio per effetto di ferite o lesioni, di qualsiasi entità o grado, evento avvenuto dentro o fuori dai confini nazionali a decorrere dal 01.01.1961, in conseguenza di atti di eversione dell'ordine democratico, di atti di terrorismo e di stragi di tale matrice, di fatti delittuosi commessi per il perseguimento delle finalità delle associazioni di cui all'articolo 416-bis del codice penale, anche in conseguenza di operazioni di prevenzione o repressione dei suddetti fatti delittuosi;


i superstiti del militare o agente  deceduto:

  • L'istanza può essere presentata dai familiari dei militari o agenti deceduti in conseguenza dei medesimi eventi di cui sopra, ovvero: ( legge 466/80 )

  • coniuge e figli se a carico all'epoca dell'evento, ivi compresi i figli maggiorenni per i benefici di cui alla legge 206/2004;

  • figli anche non a carico all'epoca dell'evento in mancanza del coniuge superstite o se lo stesso non abbia diritto a pensione;

  • IN MANCANZA

  • genitori;

  • IN MANCANZA

  • fratelli e sorelle;

  • In assenza dei soggetti sopra indicati competono nell'ordine ai seguenti soggetti, in quanto unici superstiti: orfani, fratelli o sorelle, ascendenti in linea retta anche se non conviventi e non a carico, soggetti né parenti, né affini né legati da rapporti di coniugio che risultino conviventi a carico della persona deceduta negli ultimi 3 anni precedenti l'evento e conviventi more uxorio.


Procedura

presentazione dell'istanza:

  • La domanda dovrà essere presentata dal beneficiario presso il Comando Provinciale del proprio Corpo di appartenenza ove risiede, che fornirà la necessaria assistenza, per l'inoltro al Ministero dell'Interno, alla Prefettura della provincia ove è avvenuto l'evento e alla C.M.O. competente per gli accertamenti medico-legali, ovvero direttamente al Ministero dell'Interno.

a chi deve essere indirizzata:

  • ( Forze di Polizia )

MINISTERO DELL'INTERNO
- DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
- DIREZIONE CENTRALE PER GLI AFFARI GENERALI DELLA POLIZIA DI STATO
- Area I - Servizio Assistenza e Attività Sociali - Vittime del Dovere
- Via del Castro Pretorio, n.5 - 00185 - ROMA


  • ( Vigili del Fuoco )

MINISTERO DELL'INTERNO
- DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE
- DIREZIONE  CENTRALE  PER LE RISORSE FINANZIARIE
- Area II -  Servizio Assistenza e Attività Sociali - Vittime del Dovere
- Via  Cavour n° 5 - 00184 - ROMA


Esito della richiesta

  • Positivo:

Il Ministero dell'Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza concede con decreto (corredato dei mandati di pagamento) i benefici previsti (Speciale elargizione e/o Assegno vitalizio).
I decreti vengono trasmessi all'Ufficio Centrale del Bilancio presso il ministero dell'Interno per la registrazione.
Conseguentemente tale Ufficio dispone l'accreditamento sul conto corrente bancario del richiedente, nel caso della speciale elargizione, e il pagamento da parte del Dipartimento del Tesoro alla residenza dell'interessato, nel caso degli assegni;

  • Negativo:

Il richiedente può presentare ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.), ai sensi del D.Lgs 2 luglio 2010, nr. 104, in alternativa, presentare ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ai sensi del d.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199, nel termine, rispettivamente, di giorni 60 e 120 dalla data di comunicazione mediante notifica del decreto.

Decreto Legge 15 marzo 2010, n.66
(codice dell'ordinamento militare)
8-5-2010 Supplemento ordinario n. 84/L alla GAZZETTA UFFICIALE Serie generale - n. 106


SEZIONE III
PROVVIDENZE ALLE VITTIME DEL TERRORISMO,
DELLA CRIMINALITA' E DEL DOVERE
Art. 1904

Vittime del terrorismo, della criminalità e del dovere


1. Al personale militare spettano le provvidenze in favore delle vittime del terrorismo, della criminalità e del dovere, previste dalle seguenti disposizioni:
a) legge 13 agosto 1980, n. 466;
b) legge 20 ottobre 1990, n. 302;
c) legge 23 novembre 1998, n. 407;
d) legge 3 agosto 2004, n. 206;
e) legge 10 ottobre 2005, n. 207.

( la legislazione di riferimento è visionabile nella sezione -  Normative   stesso  sito )

 
Torna ai contenuti | Torna al menu